Corso cod. C53 | Assunzione di Alcol, Sostanze Stupefacenti e Psicotrope nei contesti lavorativi: obblighi, responsabilità e prevenzione
Premessa ed Obiettivi
Il consumo di alcol e droghe rappresenta un fenomeno in costante crescita, trasversale a tutte le fasce di età e a diversi contesti di vita.
Si tratta di una problematica complessa, che richiede un approccio deciso e strutturato, sia in termini di prevenzione che di gestione.
I rischi per la salute associati all’abuso di sostanze psicotrope sono molteplici e assumono particolare gravità nei luoghi di aggregazione, dove il pericolo può coinvolgere un numero elevato di persone.
In ambito lavorativo, la condizione psico-fisica del lavoratore è un presupposto essenziale per garantire la propria sicurezza e quella degli altri.
L’assunzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti compromette la lucidità, i riflessi e il comportamento, aumentando significativamente il rischio di incidenti e influendo negativamente sul benessere durante l’attività lavorativa.
I dati più recenti evidenziano un quadro allarmante: secondo l’Istituto Superiore di Sanità, nel biennio 2021-2022, il 17% della popolazione tra i 18 e i 69 anni ha registrato un consumo di alcol classificabile come dannoso.
Anche il consumo di sostanze stupefacenti registra percentuali elevate, soprattutto tra i giovani.
Nel 2023, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento per le Politiche Antidroga ha diramato 25 allerte per la diffusione di nuove e pericolose sostanze sintetiche, come il fentanyl.
Secondo il Rapporto Tossicodipendenze 2022 del Ministero della Salute, gli utilizzatori più frequenti hanno un’età compresa tra i 35 e i 54 anni, mentre i nuovi casi si concentrano tra i 20 e i 44 anni.
Questi fenomeni hanno ricadute dirette sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, rappresentando una delle principali cause non solo di infortuni, ma anche di malattie professionali.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che tra il 10% e il 30% degli infortuni sul lavoro siano alcol-correlati.
Inoltre, l’assunzione di alcol può interagire negativamente con agenti chimici presenti in alcuni ambienti lavorativi, amplificandone la tossicità e arrecando danni a organi vitali quali fegato, cuore e sistema nervoso.
Dal punto di vista normativo, il riferimento principale è la Legge 125/2001, che affronta la questione dell’alcolismo sotto diversi aspetti – dalla prevenzione alla cura, fino al reinserimento sociale – e prevede specifiche disposizioni per la sicurezza sul lavoro.
L’articolo 15, in particolare, stabilisce:
- il divieto di assunzione e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle attività lavorative a rischio;
- la possibilità di effettuare controlli alcolimetrici, esclusivamente a cura del Medico Competente o del Medico del Lavoro ASL con funzioni di vigilanza;
- la possibilità, per i lavoratori alcol dipendenti assunti a tempo indeterminato, di accedere a programmi terapeutici e riabilitativi, mantenendo il posto di lavoro, come previsto anche per i tossicodipendenti dall’art. 124 del D.P.R. 309/1990.
Il D.Lgs. 81/2008, all’art. 41, prevede che le visite mediche nell’ambito della sorveglianza sanitaria includano anche la verifica dell’assenza di condizioni di alcol-dipendenza e di consumo di sostanze psicotrope o stupefacenti.
Già il D.P.R. 309/1990, all’art. 125, disponeva l’obbligo di accertamenti per i lavoratori impegnati in mansioni pericolose, per verificare l’assenza di tossicodipendenza.
Tali mansioni sono state elencate ufficialmente nel Provvedimento della Conferenza Unificata del 30 ottobre 2007, mentre le modalità operative degli accertamenti sono state definite nel Provvedimento del 17 settembre 2008, in collegamento con l’art. 41 del D.Lgs. 81/2008.
Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro completo della normativa vigente in materia di prevenzione e contrasto all’uso di alcol e sostanze stupefacenti nei luoghi di lavoro.
Saranno analizzati i riferimenti legislativi nazionali, gli obblighi del Datore di Lavoro e del Medico Competente e le procedure per la valutazione del rischio specifico e l’attivazione della sorveglianza sanitaria.
Il percorso formativo è strutturato per garantire un aggiornamento puntuale e operativo, in linea con le più recenti normative, con un focus sugli aspetti procedurali delineati dagli Accordi Stato-Regioni.
L’approccio multidisciplinare, unito all’analisi di casi pratici e sentenze, favorisce il confronto e l’acquisizione di competenze immediatamente applicabili nei contesti lavorativi.
In alternanza o in co-docenza secondo le edizioni:
Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano n. 9685 dal 10 maggio 1990, patrocinante in Cassazione. Svolge attività giudiziale, stragiudiziale, di consulenza legale … leggi di più
Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1990 presso l’Università degli Studi di Genova con Specializzazione in Medicina del Lavoro. In qualità di Medico del Lavoro Competente segue dal 1994 numerose aziende … leggi di più
- Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento quinquennale di Coordinatore della Sicurezza (CSP/CSE) ex art. 98 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS ex art. 37 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento triennale di Formatore per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ai sensi del D.I. 06/03/2013.
Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, HSE, Datori di Lavoro, Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS, Consulenti, Rappresentanti degli organi di vigilanza, HSE e i Medici Competenti.
- Presentazione del corso.
Modulo 1 – Il rischio alcol e droga nel lavoro
- Definizione di “fattore umano” nel contesto della sicurezza sul lavoro.
- Alcol e droghe come determinanti di rischio aggiuntivo.
- Interazioni con altri agenti di rischio (chimici, fisici, biologici).
- Quadro nazionale e UE: tassi di consumo, categorie a rischio alcol.
- Effetti acuti e cronici su salute, vigilanza, tempo di reazione.
- Impatto su produttività, infortuni, presentismo e assenteismo.
Modulo 2 – Inquadramento normativo
- D.P.R. 309/1990, art. 125: obbligo di accertamenti per tossicodipendenza.
- Art. 15 Legge 125/2001: divieto di assunzione/somministrazione di alcol per mansioni a rischio.
- Accordi Stato-Regioni: Intesa Conferenza Unificata del 30 ottobre 2007: principi generali e individuazione delle mansioni a rischio; Accordo Stato-Regioni del 18 settembre 2008: procedure per gli accertamenti sanitari.
- D.Lgs. 81/2008, artt. 18, 25, 28, 41: obblighi di valutazione, informazione, sorveglianza sanitaria e protocolli.
- Elenco delle attività ad “elevato rischio” ex Intesa Stato-Regioni 16 marzo 2006.
- Mansioni vietate in caso di positività (es.: conduzione mezzi, lavori in quota, ambienti confinati).
- Sanzioni per violazione del divieto: penali, civili, amministrative.
Modulo 3 – Responsabilità, obblighi e giurisprudenza
- La responsabilità del Datore di Lavoro.
– Obbligo di inserire alcol e droghe nella valutazione dei rischi.
– Obbligo di vigilanza e formazione specifica.
– Giurisprudenza: responsabilità anche in presenza di condotte alcol correlate del lavoratore.
- La responsabilità del Medico Competente.
- Rischio elettivo e interruzione del nesso causale (Cass. civ. 28377/2024).
- Infortunio non indennizzabile in itinere con alcol (Corte App. Bari, 2024).
- Responsabilità civile del Datore di Lavoro anche con lavoratore positivo (Trib. Nola, 2024).
- Invalidità del test per vizi formali, assenza di responsabilità.
Modulo 4 – Sorveglianza sanitaria e procedure di accertamento
- Il ruolo del Medico Competente.
– Protocolli sanitari “mirati” ex art. 25 D.Lgs. 81/08.
– Sorveglianza sanitaria, visite preassuntive e periodiche.
– Casi di giudizio di inidoneità temporanea/definitiva.
- Controlli alcolimetrici e tossicologici.
– Requisiti di legittimità: necessità, proporzionalità, riservatezza.
– Chi può eseguirli, quando, con quali modalità.
– Rifiuto del lavoratore e gestione delle conseguenze.
Modulo 5 – Gestione aziendale, prevenzione e buone pratiche
- Politiche aziendali integrate.
– Linee guida Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL).
– Approccio multilivello: prevenzione, promozione salute, gestione casi critici.
- Strumenti operativi per i Datori di Lavoro.
– Mappatura mansioni a rischio (DVR).
– Redazione di policy interne (regolamenti disciplinari, procedure operative).
– Ruolo attivo del RLS e del Preposto.
- Interventi di prevenzione e formazione.
– Informazione/formazione specifica (art. 37 D.Lgs. 81/08).
– Coinvolgimento delle figure della prevenzione.
– Counseling, sportelli di ascolto, percorsi di trattamento (art. 124 D.P.R. 309/1990).
Modulo 6 – Casi pratici e simulazioni
- Analisi di casi reali da giurisprudenza.
- Simulazioni: gestione lavoratore positivo, redazione procedura, comunicazione efficace.
- Confronto con i partecipanti e quesiti.
Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza del corso pari al 90% sul monte ore totale (10% di assenza) e al superamento del test di apprendimento costituito da minimo 10 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) in relazione all’oggetto dell’aggiornamento.
- L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano 3 di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense. La sequenza dei capitoli/paragrafi è indicativa e rimane a discrezione dei docenti in base alle specifiche edizioni.
- Corso erogato in Aula e/o Videoconferenza.
DURATA: 4 Ore
QUOTA: 160,00 + IVA
€ 128,00 + IVA (con sconto esclusivo del 20% in caso di iscrizione alla Newsletter)
SEDE CORSO: Videoconferenza
(su richiesta erogato anche in Aula)
ORARIO CORSO:
9:00 – 13:00
EDIZIONI CORSO:
Edizione 1: 21/11/2025
Edizione 2:
Edizioni Aziendali a richiesta con minimo 10 partecipanti
RIDUZIONI:
- da 3 a 10: sconto 10%
- da 11 a 20: sconto 15%
- da 21 a 30: sconto 20%
Solo in caso di partecipanti della medesima azienda e per edizioni interaziendali calendarizzate.
N.B.
Per i Corsi cod. C e F, in caso di iscrizione e mantenimento della nostra Newsletter, si applicherà il 20% di sconto minimo non cumulabile con altre promozioni o riduzioni (esclusivamente per le edizioni erogate in modalità interaziendale in aula o videoconferenza). Eventuali richieste di edizioni aziendali dedicate, saranno oggetto di specifica offerta.
DOCUMENTAZIONE:
Saranno forniti specifici materiali didattici sulle tematiche del corso in formato digitale (pdf).
METODOLOGIA DIDATTICA:
Si favorirà la lezione interattiva con dibattito e confronto sulle reali problematiche aziendali.



