Corso cod. C3 | Adeguamento delle Strutture Sanitarie esistenti ai fini della sicurezza antincendio: problematiche e rispetto della normativa vigente
Premessa ed Obiettivi
Il corso nasce dall’esigenza, comune a quanti operano nell’ambito tecnico delle strutture sanitarie e a coloro che, a diverso titolo, affrontano quotidianamente le problematiche della sicurezza antincendio negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie.
L’adeguamento antincendio di una struttura sanitaria esistente presenta specifiche complessità legate alla necessità di intervenire su edifici in esercizio, caratterizzati dalla presenza di pazienti con differenti condizioni di mobilità, comprese persone non autosufficienti, di aree a rischio specifico, di impianti tecnologici complessi e di attività che, nella maggior parte dei casi, non possono essere interrotte.
Gli interventi devono pertanto coniugare le prescrizioni normative e le esigenze progettuali, edilizie e impiantistiche con gli aspetti organizzativi, gestionali e sanitari, garantendo adeguate condizioni di sicurezza durante l’intero percorso di adeguamento e la continuità delle attività sanitarie.
Particolarmente articolato è il quadro normativo di riferimento. Alla regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie di cui al D.M. 18 settembre 2002 si affianca il D.M. 19 marzo 2015 – “Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002” – che ha definito, per le strutture esistenti interessate, un percorso di adeguamento articolato per fasi.
A tale quadro si aggiunge il Codice di prevenzione incendi di cui al D.M. 3 agosto 2015 e, in particolare, la Regola Tecnica Verticale V.11 “Strutture sanitarie”, introdotta dal D.M. 29 marzo 2021 e applicabile, nel relativo campo di applicazione, anche alle attività esistenti.
Il quadro normativo è stato inoltre interessato da una recentissima modifica: la Legge 7 agosto 2026, n. 152, di conversione, con modificazioni, del D.L. 26 giugno 2026, n. 107, attraverso l’art. 13-octies ha previsto un’ulteriore proroga di un anno dei termini di adeguamento antincendio per le strutture sanitarie ricadenti nelle condizioni individuate dalla disposizione e interessate dal percorso previsto dal D.M. 19 marzo 2015.
Tale novità rende ancora più attuale la necessità di conoscere lo stato degli adempimenti, le relative scadenze e le condizioni per la prosecuzione del percorso di adeguamento.
La possibilità di ricorrere, nei casi previsti, a differenti percorsi normativi e progettuali richiede un’attenta valutazione delle caratteristiche della struttura, dello stato di adeguamento raggiunto, delle opere ancora necessarie e delle soluzioni concretamente attuabili.
Particolare rilevanza assume, per le strutture interessate dal percorso previsto dal D.M. 19 marzo 2015, il Sistema di Gestione della Sicurezza finalizzato all’adeguamento antincendio, che accompagna le diverse fasi di attuazione e richiede specifiche attività di pianificazione, controllo e verifica.
In tale ambito assume un ruolo centrale il Responsabile Tecnico della Sicurezza Antincendio (RTSA), figura prevista dal D.M. 19 marzo 2015 con compiti di pianificazione, coordinamento e verifica dell’adeguamento.
Saranno analizzati il ruolo, i requisiti, le funzioni e la collocazione di tale figura nell’organizzazione aziendale, anche alla luce degli indirizzi applicativi forniti dalla Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, DCPREV prot. n. 12580 del 28 ottobre 2015.
Saranno inoltre affrontati l’organizzazione e il dimensionamento delle squadre antincendio, tenendo conto degli specifici indirizzi forniti dalla medesima Circolare.
L’adeguamento richiede inoltre il coordinamento tra le diverse funzioni coinvolte: Direzione aziendale, Uffici Tecnici, Servizio di Prevenzione e Protezione, RTSA, professionisti antincendio, responsabili e addetti alla gestione delle emergenze, manutentori e imprese chiamate a operare sulla struttura.
Il corso si propone quindi di fornire un quadro aggiornato e organico della disciplina di prevenzione incendi applicabile alle strutture sanitarie esistenti, mettendo a confronto i differenti percorsi normativi e progettuali disponibili e approfondendone le principali implicazioni tecniche, organizzative e gestionali.
Attraverso un approccio prevalentemente tecnico-operativo saranno analizzate le problematiche che più frequentemente emergono nei processi di adeguamento: compartimentazione ed esodo, impianti e sistemi di protezione antincendio, aree e impianti a rischio specifico, gestione della sicurezza antincendio, organizzazione dell’emergenza e procedimenti di prevenzione incendi.
Nell’ambito di questi ultimi saranno approfonditi, in particolare, la presentazione della SCIA antincendio e, per le attività di categoria C, il controllo obbligatorio effettuato dai Vigili del Fuoco, al cui esito positivo segue il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).
Sarà pertanto chiarito l’attuale ruolo del CPI nel sistema introdotto dal D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151, distinguendolo dal titolo abilitativo all’esercizio dell’attività ai fini antincendio, costituito dalla presentazione della SCIA.
L’obiettivo è fornire ai partecipanti non soltanto un aggiornamento del quadro normativo, ma criteri di valutazione e strumenti operativi utili per affrontare consapevolmente le scelte e le criticità dell’adeguamento antincendio, coniugando gli adempimenti normativi con le effettive esigenze tecniche, organizzative e funzionali delle strutture.
In alternanza o co-docenza secondo le edizioni:
Laurea Magistrale in Ingegneria Civile presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha svolto una carriera di altissimo profilo all’interno dell’amministrazione pubblica italiana …. leggi di più
Ingegnere, attualmente Dirigente Vicario presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Genova …. leggi di più
Architetto, esperto in Sicurezza sul Lavoro e Prevenzione Incendi, specializzato in Edilizia Sanitaria e Gestione delle Emergenze …. leggi di più
- Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento quinquennale di Coordinatore della Sicurezza (CSP/CSE) ex art. 98 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS, Datori di Lavoro ex art. 37 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento triennale di Formatore per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ai sensi del D.M. 06/03/2013.
- Aggiornamento Professionista HSE (UNI 11720).
Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, HSE Manager, Datori di Lavoro, Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS, Consulenti, Rappresentanti degli Organi di Vigilanza.
Il corso si rivolge a professionisti, tecnici e operatori della sicurezza interessati ad approfondire le problematiche connesse all’adeguamento antincendio delle strutture sanitarie esistenti, con particolare attenzione agli aspetti realizzativi, gestionali e normativi.
In particolare:
- Responsabili e Tecnici degli Uffici Tecnici di strutture sanitarie e ospedaliere pubbliche e private;
- Responsabili tecnici della sicurezza antincendio (RTSA);
- Responsabili e Coordinatori della gestione delle emergenze;
- Addetti antincendio e componenti delle squadre antincendio;
- Responsabili e Tecnici della manutenzione di edifici, impianti e sistemi di sicurezza;
- Facility Manager e Responsabili della gestione del patrimonio immobiliare;
- Dirigenti e Responsabili di strutture sanitarie coinvolti negli aspetti organizzativi e gestionali della sicurezza;
- Tecnici e Funzionari di Aziende Sanitarie, Aziende Ospedaliere, IRCCS e altri enti e soggetti gestori di strutture sanitarie;
- Professionisti e Consulenti coinvolti nei processi di adeguamento antincendio delle strutture sanitarie esistenti.
- Presentazione del corso.
Modulo 1 – Quadro normativo e procedimenti di prevenzione incendi
- Evoluzione della normativa di prevenzione incendi applicabile alle strutture sanitarie pubbliche e private.
- Il D.M. 18 settembre 2002 e il D.M. 19 marzo 2015: campo di applicazione, struttura e criteri per le attività esistenti.
- La Circolare DCPREV prot. n. 12580 del 28 ottobre 2015: indirizzi applicativi.
- Il D.P.R. 151/2011: assoggettabilità delle strutture sanitarie e classificazione delle attività nelle categorie A, B e C.
- Il Codice di prevenzione incendi di cui al D.M. 3 agosto 2015 e la RTV V.11 “Strutture sanitarie”.
- Applicazione della normativa alle strutture sanitarie esistenti e individuazione della disciplina di riferimento.
- Termini e fasi del percorso di adeguamento: proroghe e aggiornamenti normativi.
- Valutazione del progetto, SCIA antincendio e principali procedimenti di prevenzione incendi.
- Il progetto antincendio: contenuti e finalità.
Modulo 2 – Classificazione delle aree e caratteristiche costruttive
- Le principali criticità delle strutture sanitarie in Italia secondo le statistiche di incendio.
- Classificazione delle aree delle strutture sanitarie.
- Ubicazione, accessibilità e accostamento dei mezzi di soccorso.
- Separazioni e comunicazioni.
- Resistenza al fuoco delle strutture.
- Reazione al fuoco dei materiali.
- Materiali, arredi e complementi di arredo: requisiti di reazione al fuoco.
- Compartimentazione.
- Limitazioni alle destinazioni d’uso dei locali.
Modulo 3 – Misure per l’esodo e collegamenti verticali
- Caratteristiche e organizzazione delle vie di esodo.
- Sistemi di vie d’uscita.
- Lunghezza delle vie d’uscita al piano.
- Caratteristiche delle vie d’uscita.
- Larghezza delle vie d’uscita.
- Sistemi di apertura delle porte e di eventuali infissi.
- Numero di uscite.
- Scale e collegamenti verticali.
- Impianti di sollevamento.
- Esodo orizzontale progressivo.
Modulo 4 – Aree e impianti a rischio specifico
- Generalità e individuazione delle aree e degli impianti a rischio specifico.
- Locali adibiti a deposito di materiale combustibile.
- Depositi di sostanze infiammabili.
- Locali adibiti a servizi generali.
- Impianti di distribuzione dei gas combustibili.
- Impianti di distribuzione dei gas medicali.
- Impianti di condizionamento, climatizzazione e ventilazione.
- Impianti elettrici.
Modulo 5 – Mezzi e impianti di protezione antincendio
- Mezzi e impianti di protezione attiva contro l’incendio.
- Estintori.
- Reti di idranti.
- Impianti automatici di spegnimento incendio.
- Impianti di rivelazione, segnalazione e allarme incendio.
- Sistemi di allarme.
- Centro di gestione delle emergenze.
Modulo 6 – Gestione della sicurezza e organizzazione antincendio
- Il Sistema di Gestione della Sicurezza finalizzato all’adeguamento antincendio.
- Organizzazione e gestione della sicurezza durante il percorso di adeguamento.
- Il Responsabile tecnico della sicurezza antincendio (RTSA): requisiti, ruolo e funzioni.
- Collocazione del RTSA nell’organizzazione aziendale.
- Organizzazione degli addetti antincendio.
- Addetti di compartimento e squadra antincendio.
- Dimensionamento della squadra antincendio.
- Gestione dell’emergenza nelle strutture sanitarie.
- Informazione e formazione.
- Segnaletica e istruzioni di sicurezza.
- Gli indirizzi applicativi della Circolare DCPREV prot. n. 12580 del 28 ottobre 2015.
Modulo 7 – Gestione del processo e coordinamento delle figure coinvolte
- Individuazione e gestione delle priorità di intervento.
- Programmazione degli interventi nel percorso di adeguamento.
- Mantenimento delle condizioni di sicurezza durante le diverse fasi.
- Continuità dell’attività sanitaria durante la realizzazione degli interventi.
- Rapporti tra Direzione aziendale, Ufficio Tecnico e Servizio di Prevenzione e Protezione.
- Il ruolo del Responsabile tecnico della sicurezza antincendio e dei Professionisti antincendio.
- Figure aziendali coinvolte nel processo e relativi ambiti di competenza.
- Coordinamento tra le diverse funzioni coinvolte.
- Confronto con i partecipanti e quesiti.
N.B.
In caso di erogazione aziendale dedicata, si potranno affrontare specifici progetti di conformità antincendio con analisi e dibattito di casi concreti esposti dai partecipanti.
Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza del corso pari al 90% sul monte ore totale (10% di assenza) e al superamento del test di apprendimento costituito da minimo 10 domande ciascuna con almeno 3 risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) in relazione all’oggetto dell’aggiornamento.
- L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense. La sequenza dei capitoli/paragrafi è indicativa e rimane a discrezione dei docenti in base alle specifiche edizioni.
- Corso erogato in Aula e/o Videoconferenza.
DURATA: 8 Ore
QUOTA LISTINO: 300,00 + IVA
€ 240,00 + IVA (con sconto esclusivo applicato del 20% in caso di iscrizione/accettazione Newsletter)
SEDE CORSO: Videoconferenza
(su richiesta erogato anche in Aula)
ORARIO CORSO:
9:00 – 13:00 (2 gg)
EDIZIONI CORSO:
Edizione 1: 20 – 22/10/2026
Edizione 2:
Edizioni Aziendali a richiesta con minimo 10 partecipanti.
RIDUZIONI:
- da 3 a 10: sconto 10%
- da 11 a 20: sconto 15%
- da 21 a 30: sconto 20%
Solo in caso di partecipanti della medesima azienda e per edizioni interaziendali calendarizzate.
N.B.
Per i Corsi cod. C e F, in caso di iscrizione e mantenimento della nostra Newsletter, si applicherà il 20% di sconto minimo non cumulabile con altre promozioni o riduzioni (esclusivamente per le edizioni erogate in modalità interaziendale in aula o videoconferenza). Eventuali richieste di edizioni aziendali dedicate, saranno oggetto di specifica offerta.
DOCUMENTAZIONE:
Saranno forniti specifici materiali didattici sulle tematiche del corso in formato digitale (PDF).
METODOLOGIA DIDATTICA:
Si favorirà la lezione interattiva con dibattito e confronto sulle reali problematiche aziendali.




