Corso

Corso cod. C17 | Laboratori di Ricerca e di Analisi: prevenzione del rischio biologico e chimico

€ 250Register
Docente/i
Durata 8 Ore
Attestato no
Lezioni 0
Premessa ed Obiettivi

Premessa ed Obiettivi

Le cappe o cabine di sicurezza microbiologica, meglio note come cappe BioHazard, sono ampiamente utilizzate in tutti i laboratori biologici e di analisi e rappresentano uno strumento indispensabile per garantire la sterilità al prodotto manipolato e la sicurezza dell’operatore e dell’ambiente in caso di manipolazione di agenti patogeni o potenzialmente tali.

Le cappe chimiche rappresentano il punto più critico del laboratorio poiché tutte le lavorazioni che comportano l’impiego di sostanze chimiche pericolose devono essere effettuate al loro interno. Le cabine di sicurezza microbiologica, così come le cappe chimiche, sono Dispositivi di Protezione Collettiva soggetti a influssi ambientali e comportamentali che possono influenzarne il corretto funzionamento e per il cui impiego sono necessarie specifiche conoscenze e responsabilità particolari in relazione ai rischi specifici dell’attività svolta al loro interno.

L’esperienza dimostra che in molti casi esse vengono utilizzate in modo incongruo a causa di una insufficiente formazione del personale, trasformandosi facilmente da dispositivi di protezione in potenziale pericolo per i lavoratori. Questo corso di formazione si rivolge ai lavoratori e ai loro rappresentanti che operano nei laboratori di analisi e di ricerca e ha come principale finalità la responsabilizzazione del lavoratore nei confronti della propria e altrui sicurezza tramite l’assunzione di comportamenti coerenti con le apparecchiature e i dispositivi di protezione collettiva utilizzati in laboratorio.

Il corso non si limita dunque a una mera presentazione delle funzionalità delle cappe biologiche e BioHazard, come prassi dei corsi offerti dai fornitori di tali apparecchiature, ma contestualizza questi dispositivi di protezione nel laboratorio e insegna a riconoscere i fattori ambientali e comportamentali che possono alterare, anche in modo significativo, le condizioni di sicurezza dei lavoratori presenti nel locale o inficiare il lavoro svolto.

Un corso unico nel suo genere ricco di esempi pratici per focalizzare l’attenzione sul ruolo primario che ha il lavoratore per la propria e altrui sicurezza, indipendentemente dalla qualità e quantità di DPI e DPC a disposizione.

Obiettivo del corso è rendere responsabili gli operatori circa il proprio ruolo nella sicurezza del laboratorio anche mediante l’adozione di norme comportamentali e igieniche e l’utilizzo consapevole dei dispositivi di protezione collettiva a disposizione.

francesco_contegnoFrancesco Contegno

Laureato in Chimica e ricercatore, è stato Laboratory Manager del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dello IEO di Milano. Consulente e formatore specializzato in sicurezza … leggi di più

  • Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016 e s.m.i. (8 ore).
  • Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08 (8 ore).
  • Formazione e Informazione dei lavoratori addetti a operazioni che possono comportare un rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi e sostanze cancerogene e mutagene, circa il corretto utilizzo delle attrezzature di lavoro (Art.li 36, 37, 71, 73, 227, 239 e 278 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i.).
  • Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS ex art. 37 D.Lgs. 81/08 per i settori Ateco specifici.
  • Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Responsabili e Addetti alla manutenzione, Tecnici aziendali, Rappresentanti degli organi di vigilanza, Lavoratori, ecc.
  • In particolare: Biologi e Ricercatori, Tecnici e Analisti di Laboratorio, Genetisti, Preposti e Responsabili delle attività di laboratorio, personale di ingegneria clinica, ufficio tecnico, servizi di verifica periodica e di manutenzione dei DPC.
  • Presentazione del corso.
  • Concetti generali di rischio biologico e chimico in laboratorio e delle principali vie di contaminazione.
  • Introduzione: le peculiarità del laboratorio di analisi/laboratorio biologico come ambiente di lavoro.
  • Tipologia e fonti di contaminazione ambientale.
  • Definizioni e fattori aggravanti il rischio in laboratorio.
  • Difendersi da sé stessi: la percezione dei comportamenti a rischio.
  • Barriere di protezione primaria e secondaria: DPI, DPC, PCL/BSL.
  • I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
  • I Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) per il laboratorio.
  • Cappe chimiche ducted e ductless: tipologie, criticità e utilizzo in sicurezza.
  • Cappe biologiche e cabine di sicurezza microbiologica (cappe BioHazard): tipologie e criticità e utilizzo in sicurezza delle cappe BioHazard.
  • La verifica periodica e la manutenzione preventiva dei DPC in laboratorio.
  • Confronto conclusivo con i partecipanti.

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Gli attestati verranno inviati tramite posta elettronica certificata, previa verifica del pagamento della relativa quota.

  1. L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano 3 di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  2. Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense.
  3. Corso erogato in Aula.