Corso cod. C40 | La Reazione al Fuoco dei materiali da costruzione e dei complementi d’arredo: conformità normativa e analisi documentale per una fornitura consapevole
Premessa ed Obiettivi
La reazione al fuoco è una misura antincendio di protezione passiva che esplica i suoi principali effetti nella fase iniziale dell’incendio (pre-flashover), con l’obiettivo di limitare l’innesco dei materiali, la formazione di fumi e gas tossici e la propagazione dell’incendio.
Essa si riferisce al comportamento al fuoco dei materiali nelle effettive condizioni d’uso finali, con particolare riguardo al grado di partecipazione all’incendio che essi manifestano in condizioni standardizzate di prova.
Quindi è una caratteristica intrinseca dei prodotti, materiali o elementi in genere, che viene convenzionalmente espressa in Classi sulla base di prove normalizzate tramite cui valutare specifici parametri che concorrono a determinarne il grado di partecipazione all’incendio.
La verifica dei requisiti minimi di reazione al fuoco dei materiali da costruzione (ovvero permanentemente inglobati nell’opera da costruzione) va effettuata rispettando il D.M. 15/03/2005 (in recepimento delle Norme armonizzate Europee) e D.M. 14/10/2022 (Modifiche al decreto 26 giugno 1984, concernente «Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi», al decreto del 10 marzo 2005, concernente «Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio» e al decreto 3 agosto 2015 recante «Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139»), mentre per gli altri materiali va effettuata rispettando il D.M. 26/06/1984 (vedi tessuti e mobili imbottiti, materiali già in opera, materiali di limitata produzione).
Il Codice di Prevenzione Incendi prevede una macro-suddivisione dei materiali in Gruppi per tipologia e genere in funzione del loro specifico utilizzo.
Il Corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti base per una corretta lettura dei materiali di arredamento e da costruzione e valutare il gruppo di materiali di arredamento, di rivestimento e completamento, per l’isolamento e dei materiali per gli impianti in base ai livelli di prestazione richiesti dalla strategia antincendio adottata.
I Gruppi per arredamento, scenografie, tendoni per coperture sono:
- Mobili imbottiti (poltrone, divani, divani letto, materassi, sommier, guanciali, topper, cuscini, sedie imbottite);
- Bedding (coperte, copriletti, coprimaterassi);
- Mobili fissati e non agli elementi strutturali (sedie e sedili non imbottiti);
- Tendoni per tensostrutture, strutture pressostatiche e tunnel mobili;
- Sipari, drappeggi, tendaggi; Materiale scenico, scenari fissi e mobili (quinte, velari, tendaggi e simili).
I Gruppi di materiali per rivestimento e completamento sono:
- Rivestimenti a soffitto;
- Controsoffitti, materiali di copertura, pannelli di copertura, lastre di copertura;
- Pavimentazioni sopraelevate (superficie nascosta);
- Rivestimenti a parete;
- Partizioni interne, pareti, pareti sospese;
- Rivestimenti a pavimento;
- Pavimentazioni sopraelevate (superficie calpestabile).
I Gruppi di materiali per l’isolamento sono:
- Isolanti protetti;
- Isolanti lineari protetti;
- Isolanti in vista; Isolanti lineari in vista.
I Gruppi di materiali per impianti sono:
- Condotte di ventilazione e riscaldamento;
- Condotte di ventilazione e riscaldamento preisolate;
- Raccordi e giunti per condotte di ventilazione e riscaldamento;
- Canalizzazioni per cavi per energia, controllo e comunicazioni;
- Cavi per energia, controllo e comunicazioni.
I concetti trattati nel Capitolo S1 – Reazione al Fuoco del Codice di Prevenzione Incendi, riguardano quindi un tema della sicurezza antincendio complesso e variegato e di importanza strategica per garantire la salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro attraverso livelli prestazionali crescenti in funzione di specifici criteri di attribuzione, correlati, ad esempio, ai locali delle attività e alle loro destinazioni d’uso (edifici di civile abitazione, uffici, alberghi, scuole, ospedali, autorimesse, locali di pubblico spettacolo, chiusure d’ambito, ristoranti con sale da ballo e simili, ecc.).
L’individuazione di materiali e prodotti in genere ai fini della reazione al fuoco viene riportata nel progetto di conformità antincendio oppure all’interno della valutazione del rischio incendio (capitolo fondamentale del DVR) dal professionista incaricato nel rispetto della Legislazione vigente applicata a determinate attività e ambiti lavorativi.
Rimangono però indicazioni progettuali che devono essere recepite in primis dalla Committenza in termini di forniture e gare d’appalto finalizzate all’esecuzione delle opere.
L’interfaccia successiva tra Direzione Lavori, Imprese, Fornitori, Professionisti Antincendio e Gestore dell’attività diviene poi un passaggio cruciale evidenziando profili di responsabilità rilevanti e talvolta complessi.
Obiettivo del corso è di assicurare le conoscenze basilari per la comprensione dell’argomento a tutte le figure aziendali, quindi ai Datori di Lavoro, Direttori, Responsabili/Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione, Lavoratori in genere, ma anche ai consulenti, tecnici della prevenzione e a coloro che per ruolo e mansione e/o incarico sono chiamati in causa per una corretta verifica e gestione della documentazione tecnica finalizzata agli affidamenti delle opere e agli acquisti di materiali e prodotti in termini di congruità e conformità degli stessi.
Ingegnere, con laurea magistrale in ingegneria edile-architettura conseguita nel 2008. È iscritta dal 2010 all’Albo degli Ingegneri e dal 2015 all’elenco del Ministero degli interni … leggi di più
- Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento quinquennale di Coordinatore della Sicurezza (CSP/CSE) ex art. 98 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS, Datori di Lavoro ex art. 37 D.Lgs. 81/08.
- Aggiornamento triennale di Formatore per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ai sensi del D.M. 06/03/2013.
- Aggiornamento Professionista HSE (UNI 11720).
Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Coordinatori di Cantiere, HSE, Datori di Lavoro, Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS, Consulenti, Rappresentanti degli organi di vigilanza, ecc.
In particolare il corso si rivolge a:
- Uffici acquisti (Provveditorato ed Economato);
- Responsabili/Addetti Uffici Gare;
- RUP;
- Servizi di Prevenzione e Protezione;
- Uffici Tecnici;
- Imprese di costruzione e di manutenzione;
- Fornitori di arredi, di prodotti da costruzione e simili;
- Coordinatori della Sicurezza (CSP/CSE);
- Direttori Lavori;
- Professionisti antincendio ai sensi de D.M. 05/08/2011.
- Presentazione del corso.
- Legislazione di riferimento: D.M. 3 agosto 2015 (Codi¬ce di Prevenzione Incendi) e s.m.i., D.M. 15/03/2005, D.M. 10/03/2005, D.M. 26/06/1984, D.M. 14/10/2022.
- Regolamento delegato (UE) 2026/331 della commissione del 13 febbraio 2026 che integra il regolamento (UE) 2024/3110 del Parlamento europeo e del Consiglio determinando classi di prestazione in relazione alla caratteristica essenziale «reazione al fuoco».
- Concetti e Definizioni: protezione passiva, reazione al fuoco, classe di reazione al fuoco, materiale incombustibile, componente sostanziale o meno ai fini della reazione al fuoco, ecc.
- Cenni applicativi del Capitolo S1 – Reazione al fuoco del Codice di prevenzione incendi.
- Classificazione e caratteristiche dei materiali.
- Esclusione dalla verifica dei requisiti di reazione al fuoco.
- Gruppi per arredamento, scenografie, tendoni per coperture.
- Gruppi di materiali per rivestimento e completamento.
- Gruppi di materiali per l’isolamento.
- Gruppi di materiali per impianti.
- Modulistica VVF a corredo delle istanze di cui al Decreto 7 Agosto 2012 ai fini della Reazione al Fuoco (Certificati di Conformità, Dichiarazioni di Prestazione, Rapporti di prova, Omologazioni, ecc.).
- Esempi di Modulistica compilata e di documentazione a corredo.
- Analisi documentale delle certificazioni in genere per le verifiche di congruità alle norme vigenti.
- I profili di responsabilità: Committenza, Direzione Lavori, Professionista Antincendio di cui al D.M. 5 Agosto 2011 (ex Legge 818/84), ecc.
- Confronto con i partecipanti e quesiti.
Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza del corso pari al 90% sul monte ore totale (10% di assenza) e al superamento del test di apprendimento costituito da minimo 10 domande ciascuna con almeno 3 risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) in relazione all’oggetto dell’aggiornamento.
- L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense.
- Corso erogato in Aula e/o Videoconferenza.
DURATA: 4 Ore
QUOTA LISTINO: 180,00 + IVA
€ 144,00 + IVA (con sconto esclusivo applicato del 20% in caso di iscrizione/accettazione Newsletter)
SEDE CORSO: Videoconferenza
(su richiesta erogato anche in Aula)
ORARIO CORSO:
09:00 – 13:00
EDIZIONI CORSO:
Edizione 1: 25/06/2026
Edizione 2: 28/10/2026
Edizione 3:
Edizioni Aziendali a richiesta con minimo 10 partecipanti.
RIDUZIONI:
- da 3 a 10: sconto 10%
- da 11 a 20: sconto 15%
- da 21 a 30: sconto 20%
Solo in caso di partecipanti della medesima azienda e per edizioni interaziendali calendarizzate.
N.B.
Per i Corsi cod. C e F, in caso di iscrizione e mantenimento della nostra Newsletter, si applicherà il 20% di sconto minimo non cumulabile con altre promozioni o riduzioni (esclusivamente per le edizioni erogate in modalità interaziendale in aula o videoconferenza). Eventuali richieste di edizioni aziendali dedicate, saranno oggetto di specifica offerta.
DOCUMENTAZIONE:
Saranno forniti specifici materiali didattici sulle tematiche del corso in formato digitale (PDF).
METODOLOGIA DIDATTICA:
Si favorirà la lezione interattiva con dibattito e confronto sulle reali problematiche aziendali.


