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Corso cod. C33 | Esposizione ad Agenti Biologici nei Luoghi di Lavoro non sanitari: valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria, misure preventive e protettive

€ 250Register
Durata 8 Ore
Attestato no
Lezioni 0
Premessa ed Obiettivi

Premessa ed Obiettivi

Il D.Lgs. 81/08 definisce “agente biologico” qualsiasi microrganismo anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni (art. 267).

In pratica tutti gli ambienti (indoor e outdoor) non sono esenti dalla presenza di agenti biologici.

Pensiamo al settore sanitario, sicuramente il più esposto, ma anche al settore turistico – alberghiero, al commercio, alla grande distribuzione e ai supermercati, agli aeroporti, alle scuole di ogni ordine e grado, agli uffici, al trasporto pubblico, oppure a particolari ambiti come l’agroalimentare, la sanificazione e le pulizie, gli impianti di smaltimento rifiuti e di raccolta di rifiuti speciali, gli impianti depurazione delle acque di scarico e tutta la cantieristica.

Anche particolari situazioni contraddistinte da un alto livello di affollamento come eventi sportivi, concerti, manifestazioni di piazza e fiere, possono evidentemente divenire “terreno fertile” nel veicolare agenti biologici anche di natura patogena.

I fattori che sono in grado di favorire lo sviluppo e la diffusione di agenti biologici sono, infatti, molteplici e diversi, quali ad esempio: il tipo di attività, la promiscuità, il processo o la fase lavorativa, le materie utilizzate, il contatto con fluidi biologici umani o animali, la presenza di polvere, la scarsa igiene, la carenza manutentiva degli impianti aeraulici, il microclima, ecc.

Al Titolo X del Testo Unico Sicurezza essi sono ripartiti in quattro gruppi (1, 2, 3, 4) secondo il rischio di infezione, di trasmissibilità ed in base alla disponibilità o meno di efficaci misure profilattiche o terapeutiche (neutralizzabilità), mentre all’Allegato XLVI si elencano nel dettaglio le specie più frequentemente implicate nelle malattie come Batteri, Virus, Parassiti e Funghi.

Da questo ampio sunto ne deriva che l’esposizione ad agenti biologici nei luoghi di lavoro richiede obbligatoriamente una specifica Valutazione del Rischio (art. 271) attraverso l’elaborazione o l’aggiornamento di un documento che il D.Lgs. 81/08 pone in capo al Datore di Lavoro a tutela della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori, anche nei confronti di coloro che magari per esigenze aziendali devono recarsi in Paesi esteri interessati da malattie endemiche o da emergenze sanitarie in atto.

Vi è poi la sorveglianza sanitaria espletata dal Medico Competente (MC), la cui sinergia non solo con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ma anche con tutte le altre figure (vedi Preposti, RLS/RLST, ecc.), consentirà l’elaborazione di idonei modelli organizzativi del lavoro nel rispetto dei vincoli igienici.

Obiettivo del corso è assicurare tutti gli strumenti necessari per una corretta gestione e valutazione del rischio biologico a livello sia documentale che procedurale, entrando nel merito dei protocolli anticontagio e delle misure di prevenzione e protezione.

Si affronteranno le problematiche più diffuse a livello di settori Ateco, con l’unica eccezione del comparto sanitario (Ospedali, R.S.A., Laboratori di Ricerca, ecc.), proprio in virtù della sua specificità che merita una trattazione a parte.

In ultimo, ci sarà un approfondimento giurisprudenziale sulle responsabilità aziendali e sul diritto di tutela dei lavoratori, anche attraverso l’analisi di alcune sentenze rilevanti sull’argomento.

Claudio Maria Gattuso

Laureato in Biotecnologie Mediche, specializzato in sicurezza e valutazioni di rischio chimico e biologico, formazione specifica e gestione dei flussi di lavoro e progettazione funzionale di laboratori scientifici e analitici …. leggi di più

 

rolando_dubiniRolando Dubini

Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano n. 9685 dal 10 maggio 1990, patrocinante in Cassazione. Svolge attività giudiziale, stragiudiziale, di consulenza legale … leggi di più

  • Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016 e s.m.i. (8 ore).
  • Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08 (8 ore).
  • Aggiornamento quinquennale di Coordinatore della Sicurezza (CSP/CSE) ex art. 98 D.Lgs. 81/08 (8 ore).
  • Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS ex art. 37 D.Lgs. 81/08 per tutti i settori Ateco (escluso il settore sanitario).

Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Rappresentanti degli organi di vigilanza, Lavoratori, addetti alla manutenzione, ecc.

  • Presentazione del corso.
  • Inquadramento normativo: obblighi e adempimenti.
  • Gli agenti biologici:

– proprietà, classificazione, cenni su infezioni, allergie, intossicazioni;

– vie di trasmissione dei patogeni nell’organismo;

– gruppi di rischio degli agenti biologici pericolosi.

  • Agenti patogeni emergenti e riemergenti.
  • La valutazione dei rischi in ambienti indoor e outdoor.
  • Cenni sugli agenti biologici più significativi per la loro importanza in diversi ambiti professionali.
  • Il processo di valutazione del rischio, l’analisi del contesto e dei processi di lavoro.
  • Il rischio da Microrganismi Geneticamente Modificati (MOGM): D.Lgs. 206/2001, valutazione e adempimenti normativi.
  • Le misure di prevenzione e protezione.
  • Principali misure tecniche, organizzative, procedurali ed igieniche.
  • Protocolli anticontagio: focus Covid-19 – Coronavirus in ambienti non sanitari.
  • Formazione, formazione e addestramento.
  • Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta in funzione del rischio biologico.
  • Misure ambientali: pulizia, sanificazione, disinfezione, disinfestazione, ecc.
  • Sorveglianza sanitaria in funzione del rischio biologico: il ruolo del medico competente.
  • L’iter procedurale in caso di contagio.
  • Interpretazione legislativa, prassi degli Organi di Vigilanza, Giurisprudenza.
  • Confronto con i partecipanti e quesiti.

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (non sono permesse assenze anche se parziali sul monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

  1. L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano 3 di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  2. Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense. La sequenza dei capitoli/paragrafi è indicativa e rimane a discrezione dei docenti in base alle specifiche edizioni.
  3. Corso erogato in Aula.