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Corso cod. C26 | La Violenza nei Luoghi di Lavoro: tecniche psicologiche operative, strategie comportamentali e riduzione del rischio di Disturbo Post-Traumatico da Stress

€ 160Register
Durata 4 Ore
Attestato no
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Premessa ed Obiettivi

Premessa ed Obiettivi

La violenza verbale, fisica e/o psicologica rappresenta per le aziende un potenziale pericolo.

I singoli atti di violenza possono essere imprevedibili, ma esistono presupposti relazionali e caratteriali che possono aumentare la probabilità di episodi di violenza.

Inoltre, al di fuori dell’azienda, la tipologia di lavoro svolto può aumentare l’eventualità di essere soggetti ad aggressioni.

Particolarmente a rischio, ad esempio, sono gli operatori che manipolano beni di valore, hanno frequenti rapporti con l’utenza, oppure che svolgono lavori di ispezione, controllo o esercizio di attività di pubblica autorità.

In ogni caso le categorie maggiormente esposte al rischio sono le persone di genere femminile, le persone diversamente abili e le persone che operano da sole o in situazioni di isolamento.

Le conseguenze comprendono lesioni, disturbi post-traumatici da stress, assenze per malattia e scarso rendimento sul lavoro e sono estremamente gravi sia per i singoli individui, sia per le organizzazioni.

Pertanto, è compito del Datore di Lavoro di qualsiasi azienda o ambito lavorativo valutare anche questa tipologia di rischio specifico ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 81/08, dando a tutti i lavoratori potenzialmente esposti gli opportuni strumenti di mitigazione dello stesso.

Nei rischi fisici e psicosociali, il “fattore umano” è la variabile che fa la reale differenza e questo vale ancor di più per quanto riguarda il rischio violenza, dove l’essere umano è l’unica fonte generativa di rischio.

Diviene quindi fondamentale formare adeguatamente le persone a leggere correttamente i segnali del contesto e quelli comportamentali, in modo da poter adottare le strategie di reazione più efficaci per ridurre il rischio di subire aggressione e violenza.

Inoltre, diventa strategico prevedere una formazione su questi temi anche per chi gestisce risorse, in quanto può succedere di mettere in atto comportamenti di violenza psicologica senza rendersi conto della gravità delle proprie azioni e delle possibili conseguenze, magari replicando modalità gestionali disfunzionali subite in passato e recepite come “modello di riferimento”.

In sintesi, i destinatari del corso potranno comprendere le forme di violenza attuabili o subibili, da quelle palesi a quelle più “subdole”, acquisire le conoscenze utili per interpretare correttamente i primi sintomi che possono sfociare in violenza e/o aggressione ed infine imparare a reagire nel modo migliore in caso di rischio.

Michele Maisetti

Psicologo della Salute Organizzativa, Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, Esperto in Valutazione Rischio stress lavoro correlato …. leggi di più

  • Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016 e s.m.i. (4 ore).
  • Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08 (4 ore).
  • Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS ex art. 37 D.Lgs. 81/08 per tutti i settori Ateco.

Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Responsabili e Addetti alla manutenzione, Tecnici aziendali, Rappresentanti degli organi di vigilanza, Lavoratori, ecc.

In particolare tutti gli operatori che manipolano beni di valore, hanno frequenti rapporti con l’utenza, oppure che svolgono lavori di ispezione, controllo o esercizio di attività di pubblica autorità.

Più in generale le persone di genere femminile, le persone diversamente abili e le persone che operano da sole o in situazioni di isolamento.

  • Presentazione del corso.

Parte I: “Riconoscimento delle situazioni di rischio”.

  • Lettura ed interpretazione del contesto.
  • Lettura ed interpretazione dei comportamenti espliciti.
  • Comprendere il proprio interlocutore, interpretare il suo stato d’animo e riconoscere un eventuale rischio aggressione.
  • I segnali paraverbali, metaverbali e non-verbali.
  • Stress e Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS): caratteristiche generali.

Parte II: “Modifica comportamentale per la riduzione del rischio”.

  • Scegliere ed agire la forma di comunicazione più efficace.
  • Modulazione situazionale dei comportamenti: “In quali modi diversi so comportarmi?”
  • Tecniche di controllo delle emozioni: “Come faccio a non reagire d’impulso?
  • Visione prospettica sui possibili scenari di interazione: “Come può reagire il mio interlocutore se io…?
  • Confronto con i partecipanti e quesiti.

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Gli attestati verranno inviati tramite posta elettronica certificata, previa verifica del pagamento della relativa quota.

  1. L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano 3 di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  2. Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense.
  3. Corso erogato in Aula.