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Corso cod. C60 | Fattori Umani e Dinamiche Comportamentali nelle Attività di Cantiere: conflitti, stress e pressioni organizzative che possono incidere sulla salute e sicurezza dei lavoratori

€ 140Register
Durata 3 Ore
Attestato no
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Premessa ed Obiettivi

Premessa ed Obiettivi

Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 pone la valutazione di tutti i rischi alla base del sistema di prevenzione e, attraverso le misure generali di tutela previste dall’art. 15, attribuisce rilievo anche all’organizzazione del lavoro e alla programmazione della prevenzione.

L’art. 28 richiama inoltre espressamente i rischi collegati allo stress lavoro-correlato, evidenziando l’importanza di considerare, accanto ai tradizionali fattori di rischio, anche le condizioni organizzative e relazionali che possono incidere sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

I cantieri temporanei o mobili costituiscono contesti lavorativi particolarmente complessi e dinamici.

La compresenza di più imprese e lavoratori autonomi, l’evoluzione continua delle lavorazioni, le interferenze, i vincoli temporali e produttivi, la necessità di assumere decisioni in tempi spesso ridotti e l’interazione tra soggetti con ruoli e responsabilità differenti possono generare condizioni capaci di influenzare il modo di agire delle persone.

Accanto ai rischi propri delle singole lavorazioni assumono pertanto rilievo i fattori umani e le dinamiche comportamentali.

Percezione del rischio, attenzione, processi decisionali, carico mentale, affaticamento, modalità comunicative e dinamiche di gruppo possono condizionare le scelte operative e la risposta alle situazioni di pericolo.

A questi elementi possono associarsi conflitti, stress e pressioni organizzative, con possibili ricadute sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

La psicologia del lavoro offre strumenti di lettura utili a comprendere tali fenomeni, analizzando il rapporto tra persona, comportamento e contesto lavorativo.

Il suo contributo consente di approfondire i meccanismi attraverso i quali condizioni individuali, relazionali e organizzative possono favorire errori, incomprensioni, comportamenti non adeguati o una minore capacità di riconoscere e gestire le situazioni critiche.

Particolare attenzione sarà dedicata alle condizioni tipiche delle attività di cantiere che possono determinare tensioni o sovraccarico: urgenze operative, ritmi elevati, richieste contrastanti, difficoltà comunicative, rapporti tra gruppi e figure professionali differenti, pressione sul rispetto dei tempi e situazioni nelle quali esigenze produttive e tutela dei lavoratori possono entrare in contrasto.

In tale prospettiva sarà affrontato anche lo stress lavoro-correlato, collocandolo all’interno del più ampio quadro dei fattori che possono incidere sull’equilibrio psicofisico e sui comportamenti durante l’attività lavorativa.

Un ulteriore elemento di attenzione è rappresentato dalla crescente presenza nei cantieri di lavoratori di diversa provenienza linguistica e culturale.

La composizione multiculturale delle squadre di lavoro, particolarmente significativa nel settore delle costruzioni, può comportare difficoltà nella comprensione delle indicazioni, differenti modalità comunicative e di relazione, nonché una diversa percezione dei ruoli, delle regole e delle situazioni di rischio.

Eventuali barriere linguistiche o comunicative possono inoltre favorire incomprensioni, isolamento, tensioni e difficoltà nella condivisione delle informazioni essenziali.

Il corso approfondirà pertanto anche questi aspetti, fornendo elementi utili a comprendere le dinamiche che caratterizzano gruppi di lavoro eterogenei e a favorire modalità di comunicazione maggiormente comprensibili e inclusive, con particolare attenzione alle possibili ricadute sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

Si forniranno ai partecipanti chiavi interpretative per riconoscere e comprendere queste dinamiche, individuandone i possibili effetti sulle persone e sulle modalità con cui vengono affrontate le situazioni operative.

Saranno analizzati i principali meccanismi psicologici connessi alla percezione del rischio, all’attenzione e all’errore umano, nonché il ruolo della comunicazione, delle relazioni professionali e delle pressioni derivanti dal contesto organizzativo.

L’obiettivo è sviluppare una maggiore consapevolezza della componente umana nelle attività di cantiere e favorire la capacità di riconoscere precocemente condizioni e comportamenti potenzialmente critici, promuovendo relazioni più funzionali, una comunicazione più efficace e atteggiamenti maggiormente orientati alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Michele Maisetti

Psicologo della Salute Organizzativa, Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, Esperto in Valutazione Rischio stress lavoro correlato …. leggi di più

  • Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08.
  • Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08.
  • Aggiornamento quinquennale di Coordinatore della Sicurezza (CSP/CSE) ex art. 98 D.Lgs. 81/08.
  • Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS, Datori di Lavoro ex art. 37 D.Lgs. 81/08.
  • Aggiornamento triennale di Formatore per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ai sensi del D.I. 06/03/2013.
  • Aggiornamento Professionista HSE (UNI 11720).

Il corso è rivolto ai lavoratori che operano nei cantieri temporanei o mobili, direttamente coinvolti nelle dinamiche comportamentali, relazionali e organizzative che caratterizzano le attività di cantiere, nonché alle figure tecniche, professionali e del sistema di prevenzione che, attraverso i rispettivi ruoli e responsabilità, contribuiscono alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Per il suo carattere trasversale, il percorso formativo si rivolge pertanto sia a chi vive quotidianamente le condizioni operative del cantiere, sia a chi è chiamato a valutarne i rischi, organizzare la prevenzione, sovrintendere alle attività, svolgere funzioni di coordinamento, consulenza, formazione o controllo.

In particolare, il corso si rivolge a:

  • Lavoratori operanti nei cantieri temporanei o mobili;
  • Preposti;
  • Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP);
  • Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione e di Esecuzione (CSP e CSE);
  • Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS);
  • Datori di lavoro e dirigenti;
  • HSE Manager e professionisti della salute e sicurezza sul lavoro;
  • Committenti e Responsabili dei Lavori;
  • Psicologi del lavoro e delle organizzazioni che operano nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro;
  • Medici competenti;
  • Responsabili delle risorse umane e del personale operante nei cantieri;
  • Componenti degli Organismi di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001;
  • Auditor e responsabili dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro;
  • Consulenti e formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • Consulenti organizzativi e professionisti interessati all’applicazione dei fattori umani nei contesti lavorativi;
  • Personale degli organi di vigilanza e controllo;
  • Personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza;
  • Tecnici delle Pubbliche Amministrazioni coinvolti nella progettazione, gestione o controllo dei lavori;
  • Studenti universitari, dottorandi e ricercatori nei settori della sicurezza sul lavoro, dell’ingegneria, dell’architettura, della psicologia del lavoro e della prevenzione.
  • Presentazione del corso.

 

Modulo 1 – Fattori umani e dinamiche comportamentali nelle attività di cantiere

  • Il fattore umano nella salute e sicurezza sul lavoro e le specificità del cantiere.
  • Il cantiere come ambiente complesso, dinamico e in continua trasformazione.
  • Persona, comportamento e contesto nelle diverse situazioni operative.
  • Fattori individuali, relazionali e organizzativi che possono influenzare i comportamenti.
  • Il contributo della psicologia del lavoro alla comprensione delle dinamiche di cantiere.

Modulo 2 – Pressioni organizzative e stress nella realtà di cantiere

  • Ritmi delle lavorazioni, urgenze e pressione sul rispetto dei tempi.
  • Carichi di lavoro, sovraccarico e affaticamento mentale.
  • Imprevisti, richieste contrastanti e necessità di continuo adattamento.
  • Stress lavoro-correlato e sue possibili manifestazioni nelle attività di cantiere.
  • Riconoscere i segnali di tensione, disagio e sovraccarico.

Modulo 3 – Percezione del rischio, decisioni ed errore umano

  • Attenzione, percezione del rischio e processi decisionali durante le lavorazioni.
  • Carico cognitivo e gestione delle informazioni.
  • Esperienza, abitudine e possibile sottovalutazione del pericolo.
  • Pressione e stanchezza come fattori che possono influenzare le scelte operative.
  • Dall’errore individuale alle condizioni di cantiere che possono averlo favorito.

Modulo 4 – Relazioni, conflitti e comunicazione nelle attività di cantiere

  • Dinamiche relazionali e conflitti all’interno delle squadre di lavoro e tra soggetti appartenenti a imprese differenti.
  • Comunicazione e comprensione delle indicazioni nelle situazioni operative.
  • Gestione delle tensioni e delle situazioni relazionali critiche.
  • Lavoratori di diversa provenienza linguistica e culturale: barriere comunicative, comprensione delle indicazioni e percezione del rischio.
  • Strategie comunicative per favorire collaborazione e comportamenti più sicuri.

Modulo 5 – Dai fattori umani alla prevenzione

  • Riconoscere condizioni e dinamiche che possono favorire comportamenti critici.
  • Individuare precocemente segnali di stress, tensione e difficoltà relazionale.
  • Favorire consapevolezza, partecipazione e comportamenti orientati alla salute e sicurezza.
  • Il contributo della psicologia del lavoro alle strategie di prevenzione nelle attività di cantiere.
  • Analisi di situazioni applicative e confronto con i partecipanti.

 

  • Confronto con i partecipanti e quesiti.

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza del corso pari al 90% sul monte ore totale (10% di assenza) e al superamento del test di apprendimento costituito da minimo 10 domande ciascuna con almeno 3 risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) in relazione all’oggetto dell’aggiornamento.

  1. L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  2. Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense. La sequenza dei capitoli/paragrafi è indicativa e rimane a discrezione dei docenti in base alle specifiche edizioni.
  3. Corso erogato in Aula e/o Videoconferenza.
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