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Corso cod. C34 | La Sicurezza degli Addetti alla Pulizia e Sanificazione in ambienti non sanitari: pericoli potenziali, fattori di rischio, misure preventive e protettive

€ 190Register
Durata 6 Ore
Attestato no
Lezioni 0
Premessa ed Obiettivi

Premessa ed Obiettivi

Le attività finalizzate ad assicurare l’igienicità degli ambienti, disciplinate dal Decreto 7 luglio 1997, n. 274, si suddividono in pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione.

Sono attività di pulizia quelle che riguardano il complesso dei procedimenti e delle operazioni atte a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza.

La disinfezione riguarda il complesso dei procedimenti e delle operazioni atte a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o l’inattivazione di microrganismi patogeni, mentre la disinfestazione è finalizzata all’eliminazione di piccoli animali, spesso insetti, vettori di agenti infettivi.

La derattizzazione, invece, si occupa di sopprimere o ridurre la popolazione di ratti o di topi attraverso particolari procedimenti e operazioni di disinfestazione.

Infine, per sanificazione s’intende un’attività più articolata in cui possono intervenire congiuntamente le operazioni di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione.

Da questo sunto ne deriva che il Datore di Lavoro delle imprese di pulizia in genere, ai sensi degli art.li 28 e 29 del D.Lgs. 81/08, è obbligato a prendere le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati da tutti i rischi per la sicurezza e per la salute durante l’attività lavorativa.

Ciò potrà avvenire attraverso una riconosciuta capacità professionale, una comprovata esperienza, adeguate modalità di formazione e addestramento e una continua verifica del rispetto delle procedure e delle osservanze mirate alla conoscenza e alla consapevolezza dei rischi.

I pericoli nelle attività di pulizia sono diversi, di cui i più rilevanti possono derivare da manipolazioni inappropriate di prodotti, materiali e oggetti, da cadute, scivolamenti e inciampi, da posture di lavoro scorrette, equipaggiamento di lavoro non conforme, da scorretta o inadeguata conduzione di particolari macchine, ecc.

L’utilizzo di detergenti e disinfettanti potrà dunque comportare,ad esempio, un rischio chimico e d’incendio, determinati ambienti di lavoro il rischio biologico, l’uso di attrezzature e macchine il rischio elettrico, mentre la movimentazione dei carichi il rischio da sovraccarico biomeccanico.

Tra gli obiettivi del corso vi è la valutazione e la gestione del rischio in funzione dei diversi ambienti di lavoro e dei pericoli correlati (vedi uffici, scuole, trasporti, alberghi, esercizi commerciali, ristorazione, ecc.), la programmazione delle misure di prevenzione e protezione e l’Identificazione delle eventuali azioni correttive.

Ci si rivolgerà specialmente ai lavoratori, ma anche ai loro coordinatori (preposti) e ai relativi servizi di prevenzione e protezione.

Rimarrà escluso il solo comparto sanitario (Ospedali, R.S.A., Laboratori di Ricerca, ecc.), proprio in virtù della sua specificità che merita una trattazione a parte.

Luca Azzi

Ingegnere, con le qualifiche di RSPP per i settori ATECO 3-7-9, Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione con incarichi in ambito residenziale, industriale e sanitario, … leggi di più

  • Aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016 e s.m.i. (6 ore).
  • Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08 (6 ore).
  • Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS ex art. 37 D.Lgs. 81/08 per tutti i settori Ateco (escluso il settore sanitario) ed in particolare per il settore Ateco 81.2 (Attività di pulizia e disinfestazione), Ateco 81.22.02 (Attività di pulizia specializzata di edifici).

Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Rappresentanti degli organi di vigilanza, Lavoratori, ecc.

  • Presentazione del corso.
  • Inquadramento normativo.
  • Definizioni: Pulizia, Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione, Sanificazione.
  • Attrezzature di lavoro.
  • Prodotti per la pulizia, le schede tecniche e le schede di sicurezza.
  • L’importanza della valutazione del contesto durante le attività di pulizia.
  • Pericoli e Rischi più significativi:

– cadute, scivolamenti e inciampi;

– manipolazione inappropriata di prodotti, materiali, oggetti;

– posture di lavoro non adeguate;

– chimico;

– biologico;

– elettrico;

– equipaggiamento di lavoro;

– sovraccarico biomeccanico.

  • Individuazione e selezione dei DPI.
  • Tutela della salute e protocollo sanitario dell’addetto alle pulizie:

– Disposizioni della Circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute (Pulizia di ambienti non sanitari);

– Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

  • Come gestire le interferenze con la Committenza: il DUVRI.
  • Casi di studio e lista di controllo.
  • Esempi di schede tecniche e di schede di sicurezza.
  • Confronto con i partecipanti e quesiti.

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (non sono permesse assenze anche se parziali sul monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

  1. L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano 3 di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  2. Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense.
  3. Corso erogato in Aula.