Corso cod. A7 | Aggiornamento biennale per Preposti (Format interaziendale previa acquisizione delle misure di prevenzione protezione previste dal DVR redatto e adottato da ciascuna singola azienda ai sensi del D.Lgs. 81/2008)
Premessa ed Obiettivi
Il Preposto, secondo l’art. 2, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 81/08, è persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei Lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
Al comma 7 dell’art. 37 si ribadisce che i Preposti devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il comma 7-ter, così come modificato nell’ultimo periodo dalla Legge 17 dicembre 2021, n. 215 (G.U. Serie Generale n. 301 del 20/12/2021) di conversione del Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146 recante “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”, si specifica che per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione nonché l’aggiornamento periodico dei Preposti ai sensi del comma 7, le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.
L’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 (G.U. 24 maggio 2025) ribadisce che l’aggiornamento debba essere effettuato con cadenza biennale e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi, con durata minima di 6 ore, in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.
Nel corso di aggiornamento si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- modifiche normative;
- aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori;
- aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda;
- fonti di rischio e relative misure di prevenzione.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo per cambiamenti del contesto si intendono: cambiamenti del reparto, modifiche dei processi produttivi, organizzativi, ecc.
Nell’aggiornamento è compresa la formazione relativa ai cambiamenti del contesto in cui il Preposto esercita le funzioni di cui all’art. 19 del d.lgs. n. 81/2008 in relazione alle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi dell’azienda.
N.B. (Rif. Parte III – ASR 17/04/2025)
L’aggiornamento non deve essere inteso solo come un rispetto agli obblighi di legge, ma deve intraprendere un percorso di formazione continua, stabile nel tempo, nell’ottica del “life long learning” con l’obiettivo di aggiornare le competenze operative, le capacità relazionali e quelle relative al ruolo, tenendo conto anche dei cambiamenti normativi, tecnici ed organizzativi del contesto operativo.
L’aggiornamento, dunque, non deve essere di carattere generale o mera riproduzione di argomenti e contenuti già proposti nei corsi base.
Al fine di rendere maggiormente dinamico l’apprendimento e di garantire un monitoraggio di effettività sul processo di acquisizione delle competenze, possono essere altresì previste verifiche sul mantenimento delle competenze acquisite nei pregressi percorsi formativi ed esperienziali.
Una particolare attenzione nella pianificazione degli aggiornamenti dovrà essere prestata alla rilevazione di nuovi bisogni formativi.
In alternanza o in co-docenza secondo le edizioni:
Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano n. 9685 dal 10 maggio 1990, patrocinante in Cassazione. Svolge attività giudiziale, stragiudiziale, di consulenza legale … leggi di più
Avvocato Giuslavorista, autore di oltre 120 pubblicazioni e di diverse monografie, è stato dirigente delle divisioni competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro del Ministero del Lavoro … leggi di più
Avvocato, Laureato in Giurisprudenza con specializzazioni in Diritto Penale del Lavoro e Diritto Penale di Impresa e Crimini del Lavoro. Esperto in ambito D.Lgs. 231/2001 … leggi di più
Avvocato abilitato all’esercizio della professione forense, specializzato in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ha esperienza decennale nell’assistenza giudiziale e stragiudiziale alle imprese italiane … leggi di più
Dottore in Scienze Politiche dell’Amministrazione, Sostituto Commissario della Polizia di Stato e docente di Diritto Penale e Leggi di pubblica sicurezza … leggi di più

Altri docenti esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e qualificati ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del D.I. 06/03/2013.
Preposti ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 81/08.
In particolare: capisquadra, capireparto, capiturno, capocantiere, capiufficio, capiarea, ecc.
• Presentazione del corso.
Aggiornamento Modulo “Giuridico Normativo”
- Individuazione del Preposto.
- Preposto di fatto ed effettività del ruolo.
- Compiti e obblighi del Preposto.
- Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione.
Aggiornamento Modulo “Gestione e organizzazione della sicurezza”
- Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei Lavoratori di cui all’art. 19 del D.Lgs. n. 81/2008.
- Modalità di comunicazione e relazione con i soggetti della prevenzione aziendale.
Aggiornamento Modulo “Valutazione delle situazioni di rischio e controllo della corretta esecuzione da parte dei Lavoratori delle attività”
- Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il Preposto opera.
- Obblighi connessi ai contratti di appalto, d’opera e di somministrazione.
- Gestione del rischio interferenziale e il DUVRI.
- Modalità per sovraintendere e vigilare sulle attività lavorative per garantire l’attuazione delle direttive ricevute.
- L’importanza di individuare e segnalare incidenti e infortuni mancati.
Aggiornamento Modulo “Comunicazione e informazione”
- Tecniche e strumenti di comunicazione e sensibilizzazione dei Lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri.
- Confronto con i partecipanti e quesiti.
N.B.
L’aggiornamento non sarà a carattere generale o mera riproduzione di argomenti e contenuti già proposti nei corsi base.
Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza del corso pari al 90% sul monte ore totale (10% di assenza) e al superamento del test di apprendimento costituito da minimo 10 domande ciascuna con almeno 3 risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande).
- L’architetto Ivan Masciadri, con Studio IM-SERVIZITECNICI, è Sede Territoriale Milano di A.I.F.E.S. – Associazione Italiana Formatori ed Esperti in Sicurezza sul Lavoro e possiede tutti i requisiti previsti per poter operare in qualità di formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Per il continuo aggiornamento e miglioramento del servizio formativo, ci si riserva il diritto di modificare senza preavviso i contenuti e la presentazione delle docenze e delle relative dispense. La sequenza dei capitoli/paragrafi è indicativa e rimane a discrezione dei docenti in base alle specifiche edizioni.
- Corso erogato in Aula e/o Videoconferenza.
DURATA: 6 Ore
QUOTA: 180,00 + IVA
SEDE CORSO: Videoconferenza
(su richiesta erogato anche in Aula)
ORARIO CORSO:
10:00 – 13:00│ 14:30 – 17:30
EDIZIONI CORSO:
Edizione 1: 02/07/2026
Edizione 2: 21/07/2026
Edizione 3:
Edizioni Aziendali a richiesta con minimo 10 partecipanti.
RIDUZIONI:
- da 3 a 10: sconto 10%
- da 11 a 20: sconto 15%
- da 21 a 30: sconto 20%
Solo in caso di partecipanti della medesima azienda e per edizioni interaziendali calendarizzate.
DOCUMENTAZIONE:
Saranno forniti specifici materiali didattici sulle tematiche del corso in formato digitale (PDF).
METODOLOGIA DIDATTICA:
Si favorirà la lezione interattiva con dibattito e confronto sulle reali problematiche aziendali.






